Sabato 16 maggio ore 11.00 inaugurazione della nuova Biblioteca comunale Boncompagno da Signa al via dieci giorni di eventi per celebrare la riapertura
Il sindaco Fossi: “Si realizza un sogno: una biblioteca più grande, più moderna, più viva che mai”

“Si realizza un sogno. Finalmente siamo pronti a restituire alla città la biblioteca Boncompagno da Signa, più grande, più moderna, più viva che mai. E lo facciamo con dieci giorni di eventi, incontri e iniziative che trasformeranno la Gimasa in un grande spazio di cultura, socialità e partecipazione”.
Con queste parole il sindaco di Signa Giampiero Fossi ha aperto stamani il sopralluogo, riservato alla stampa, nei nuovi spazi della Biblioteca comunale Boncompagno da Signa, ormai pronta alla riapertura ufficiale dopo il grande intervento di riqualificazione che ha interessato l’intero complesso della Gimasa.
Una visita che ha permesso di mostrare in anteprima i nuovi ambienti completamente rinnovati: spazi raddoppiati, nuove sale studio, aree lettura, emeroteca, sale conferenze, ambienti per bambini, nuovi locali dedicati alle attività formative e una struttura che si candida a diventare uno dei poli culturali più importanti dell’area metropolitana.
Raddoppiare gli spazi della Biblioteca comunale Boncompagno da Signa alla Gimasa rappresenta, infatti, un traguardo storico per la città e il compimento di un percorso di recupero e rilancio fortemente voluto dall’Amministrazione comunale in carica.
“Quella della Gimasa è una storia straordinaria che attraversa decenni di vita cittadina – ha dichiarato il sindaco Fossi – questo edificio nasce negli anni Sessanta come importante maglificio progettato da un grande architetto. Era una struttura simbolo dell’industria della maglieria signese e nel corso degli anni ha accolto figure importanti della politica italiana, fra cui Giorgio La Pira. Successivamente l’edificio venne acquistato dal Comune e divenne sede della biblioteca comunale e del consiglio comunale. Negli anni Ottanta venne poi destinato a sede sanitaria e la biblioteca fu chiusa per poi riaprire nei primi anni Novanta. Da allora questi spazi hanno avuto tante funzioni diverse: hanno ospitato Radio Signa, il Museo della Paglia e numerose attività cittadine”.
“Quando siamo arrivati alla guida della città – ha proseguito Fossi – ci siamo trovati davanti ad una struttura con criticità importanti: mancava la coibentazione, gli impianti erano ormai superati e serviva un intervento radicale. Abbiamo scelto di investire sulla Gimasa e sul suo futuro culturale. Prima abbiamo trasferito il Museo della Paglia per destinare tutto l’edificio alla biblioteca, poi siamo riusciti ad ottenere un milione di euro di fondi Pnrr che ci hanno consentito di rifare il tetto, sostituire gli infissi, installare l’impianto fotovoltaico ed efficientare l’intera struttura. Infine il settore manutenzioni del Comune, con tutti gli operai comunali, che ringrazio, ha completato il lavoro all’interno con l’installazione di un’illuminazione moderna, imbiancature, stuccature e l’arrivo dei nuovi arredi. Oggi siamo pronti a consegnare finalmente alla città una biblioteca moderna, viva e aperta a tutti”.
La nuova Biblioteca comunale Boncompagno da Signa si sviluppa su tre piani e comprende ampie aree lettura, emeroteca, la Sala Blu da novanta posti per proiezioni e conferenze, spazi per bambini, la sala del Consiglio comunale, la palestra Uisp e i locali al piano seminterrato destinati alle attività formative e ai corsi di italiano per stranieri.
“Abbiamo voluto creare non soltanto una biblioteca – ha aggiunto Fossi – ma un luogo di incontro, di cultura e di comunità. Ogni angolo della Gimasa sarà vissuto da iniziative, corsi, attività culturali, eventi e momenti di socialità. Gli studenti avranno finalmente nuovi spazi moderni e funzionali dove poter studiare liberamente. Inoltre l’apertura del collegamento diretto con la palestra Uisp consentirà di vivere la Gimasa come una vera cittadella della cultura, dello sport e della partecipazione”.
Sul piano tecnico è intervenuto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Di Natale.
“L’intervento realizzato è stato molto importante e ha riguardato l’intero efficientamento energetico dell’edificio – ha spiegato Di Natale – abbiamo lavorato sul rifacimento e l’impermeabilizzazione della copertura, sulla sostituzione degli infissi, sui nuovi impianti climatici e sul restyling esterno dell’immobile. Si tratta di opere fondamentali che consentono oggi di avere un edificio moderno, sostenibile ed efficiente. Questo progetto si inserisce inoltre in una visione più ampia di riqualificazione degli spazi pubblici cittadini e in prospettiva la biblioteca potrà entrare in collegamento sempre più stretto con Villa Alberti e con gli altri poli culturali del territorio”.
“Il percorso di rilancio della Gimasa proseguirà anche nei prossimi mesi – ha aggiunto Di Natale – con ulteriori interventi che interesseranno la palestra. L’obiettivo é chiaro: vogliamo restituire pienamente questo spazio alla città”.
L’assessore all’istruzione Marcello Quaresima ha invece evidenziato il valore educativo e sociale del progetto.
“La nuova biblioteca rappresenta un investimento enorme sul futuro della nostra comunità – ha dichiarato Quaresima – finalmente Signa ha spazi studio moderni, accoglienti e funzionali a disposizione degli studenti e di tutti i cittadini. Nei nuovi ambienti trovano spazio anche le attività formative per adulti e i corsi di italiano per stranieri, rafforzando il ruolo inclusivo della struttura. Questa biblioteca, grazie anche all’orario continuato introdotto negli scorsi anni, é e sarà sempre di più un presidio culturale permanente, un luogo aperto alla crescita, alla studio, al confronto ”. Gli ambienti della nuova biblioteca sono stati inoltre arricchiti dalla quadreria donata dall’associazione Operarte, che verrà ufficialmente svelata il giorno dell’inaugurazione insieme ad attività artistiche e dimostrazioni di pittura dal vivo.
IL PROGRAMMA
