Pro Loco Signa A.P.S.
Signa protagonista ieri  a Genova a bordo della storica Amerigo Vespucci

Signa protagonista ieri  a Genova a bordo della storica Amerigo Vespucci

Il Comune di Signa é stato protagonista  ieri a Genova, sulla banchina  dei Magazzini del Cotone al molo vecchio Belvedere dei Dogi e a bordo della  storica Amerigo Vespucci, in una nuova occasione di richiamo internazionale dedicata alla promozione delle eccellenze del Made in Italy. 

Nella giornata di ieri, infatti, il cappello di Firenze e il Museo Civico della Paglia di Signa sono stati al centro dell’evento “Dal Leghorn al Jeans: viaggio nel Made in Italy”, promosso da Toscana Promozione Turistica nell’ambito delle iniziative ospitate al “Villaggio Vespucci” di Genova.

All’appuntamento, alla presenza del direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi e della responsabile delle relazioni internazionali Clara Svanera, sono intervenuti il sindaco di Signa Giampiero Fossi e Angelita Benelli, presidente dell’Associazione Museo della Paglia e dell’Intreccio Domenico Michelacci.

Con loro anche Stefania Nistri, amministratrice delegata di Filippo Catarzi srl e una maestranza dello storico Cappellificio di Signa che durante l’iniziativa ha mostrato dal vivo l’antica arte dell’intreccio, simbolo della tradizione manifatturiera signese capace ancora oggi di guardare al futuro e all’innovazione.

Nel corso della giornata è stato inoltre riproposto il docufilm Il filo d’oro di Signa, con immagini e contenuti dedicati al Museo Civico della Paglia, contribuendo così a valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e identitario del territorio.

L’evento “Dal Leghorn al Jeans: viaggio nel Made in Italy” ha raccontato l’epopea di due simboli nati tra la Toscana e Genova: il celebre cappello di paglia “Leghorn” e il jeans genovese, in un ideale incontro tra i due grandi porti italiani lungo la rotta della Vespucci. La giornata si è aperta con una degustazione di eccellenze tosco-genovesi presso lo stand del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, per poi proseguire con laboratori, incontri e momenti di confronto dedicati alla promozione territoriale e alla valorizzazione delle produzioni identitarie italiane.

Durante la visita a Genova si è svolto anche un nuovo incontro istituzionale tra il sindaco di Signa Giampiero Fossi e la sindaca di Genova Ilaria Salis, nel corso del quale è stata condivisa la volontà di costruire nuovi appuntamenti comuni tra Signa e Genova, per valorizzare il legame culturale e produttivo tra il Leghorn e il Jeans, due eccellenze che raccontano la storia del Made in Italy nel mondo.

“Quella vissuta ieri è stata una giornata di straordinario valore per Signa – ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi – dalla storia del porto fluviale di Signa al Porto Antico di Genova, fino alla splendida Amerigo Vespucci, simbolo incontrastato del Made in Italy nel mondo, abbiamo avuto l’occasione di raccontare la nostra identità, la nostra tradizione e il saper fare di un territorio che negli ultimi anni ha ritrovato una nuova centralità nel panorama nazionale e internazionale. 

Questo è stato possibile grazie al proficuo rapporto costruito dall’Amministrazione comunale con Toscana Promozione Turistica, che ringrazio per aver creduto nel valore culturale e produttivo del nostro territorio”. 

Il sindaco Fossi ha poi aggiunto: “Crediamo fortemente che oggi sia fondamentale fare rete tra territori e unire le eccellenze italiane. Sarebbe riduttivo pensare soltanto alla promozione del proprio territorio: l’Italia vince quando riesce a presentarsi unita, valorizzando le proprie unicità all’interno di una grande narrazione condivisa del Made in Italy. Ieri, sulla storica Amerigo Vespucci, si sono incontrate due grandi bellezze italiane come il Leghorn e il Jeans, e Signa è riuscita, ancora una volta, a raccontare la propria storia, la propria maestria artigianale e la capacità delle sue imprese, come il Cappellificio Catarzi, di guardare al futuro mantenendo salde le radici nella tradizione. 

Continua inoltre – ha concluso il sindaco – il lavoro per il riconoscimento Igp del Cappello di Firenze anche a livello europeo, un obiettivo strategico per tutelare e valorizzare definitivamente una produzione che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità culturale ed economica”.

 L’Amministrazione comunale prosegue così, senza risparmio di energie, il lavoro di promozione di Signa, della sua comunità e delle sue imprese, con l’obiettivo di consolidare una nuova stagione di sviluppo, crescita e opportunità per il territorio. Un percorso già avviato, che attraverso cultura, tradizione, relazioni internazionali e valorizzazione delle eccellenze locali sta contribuendo a scrivere una nuova pagina per Signa e per il suo tessuto produttivo e sociale.