Raffaele Bruti

San Ginesio 1807 – Signa 1874

 

L'alba della democrazia si apre con uno scritto di Pietro Pistelli, già edito nel 1990, su Garibaldi, la Repubblica Romana, le Marche, in cui sono seguiti i movimenti di Garibaldi e dei suoi dal momento in cui, nel dicembre 1848, entrano nelle Marche diretti a Roma, sino alla tragica ritirata verso Venezia del luglio 1849.

Le note di Pistelli non aggiungono molto a quanto già si sapeva su questo periodo della storia garibaldina; tuttavia offrono spunti per rimeditare temi di notevole interesse, quali l'atteggiamento di Garibaldi verso la religione e il clero, i modi e i tempi della formazione del suo mito, i suoi rapporti con Mazzini.

Alle pagine di Pistelli segue tre relazioni presentate al convegno su Raffaele Bruti e la Repubblica Romana del 1849 tenutosi a San Ginesio il 30 aprile 2004.

Marco Severini tratteggia la biografia politica del conte ginesino Raffaele Bruti (1807-1874), patriota appassionato, ammiratore di Garibaldi, le cui posizioni, seppur più avanzate rispetto agli orientamenti moderati e neoguelfi, non furono tali da confluire nel repubblicanesimo democratico e mazziniano .

Nell'introduzione Severini offre un sintetico quadro del contesto marchigiano riproponendo all'attenzione due fenomeni su cui si era già soffermato nei contributi al volume, da lui stesso curato, Studi sulla repubblica Romana del 1849 (Ancona, Affinità Elettive, 2002): la demarcazione che emerge a quest'epoca tra il Nord e il Sud della regione, favorevole il primo, riluttante il secondo alle prospettive di cambiamento dischiuse dalla rivoluzione; l'estraneità quasi totale alle novità che caratterizza il mondo rurale, fortemente influenzato da un clero renitente e ostile.

Dato l'interesse che queste osservazioni rivestono per uno studio comparato del Quarantotto italiano, molto opportuno sarebbe stato che l'autore ne avesse tentato un approfondimento, con particolare riguardo ai caratteri della società e della cultura marchigiana implicati nei fenomeni in questione.

Raffaele Bruti è stato il primo Sindaco di Signa.

Bibliografia

Studi sulla repubblica Romana del 1849 (Ancona, Affinità Elettive, 2002)

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