Ouida (Maria Louise Ramé)

Ouida, pseudonimo di Maria Louise Ramé o, come lei preferiva farsi chiamare, Marie Louise de la Ramée - Bury St Edmunds, 1º gennaio 1839 – Viareggio, 25 gennaio 1908, è stata una scrittrice britannica.

Biografia

Nata nel Suffolk da padre francese e madre inglese,[1] a diciott'anni si trasferì con la madre nel sobborgo londinese di Ravenscourt Park, dove intraprese una rapida e apprezzata carriera di scrittrice adottando lo pseudonimo Ouida (deformazione infantile del nome Louise). Viaggiò a lungo nel continente per poi decidere di stabilirsi in  sia la volontà di evadere dal contesto della limitante condizione femminile dell'epoca. dove risiedette per oltre trent'anni, dal 1874 fino alla morte. Nei suoi scritti traspaiono sia le idee anticonformiste.

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Nel corso della sua vita ha scritto oltre una quarantina di opere, tra cui numerosi romanzi come Sotto due bandiere, Falene o La principessa Napraxine. Attivista dei diritti degli animali, spesso li faceva diventare protagonisti delle sue opere, come nel romanzo Il cane delle Fiandre.

Nel 1875 scrisse “Signa” descrivendo in modo particolare la vita di questa città ove ha risieduto per diversi anni. Per questo libro il compositore britannico-giamaicano Frederic H. Cowen, con un libretto di Gilbert Arthur à Beckett e  con revisioni da H.A. Rudall e Frederic Edward Weatherly, compose un’opera in tre atti che andò in scena al Teatro Dal Verme di Milano il 12 novembre 1893 e al  Covent Garden di  Londra il 30 giugno 1894.
                 

Opere

  • Held in Bondage (Stretti nella schiavitù), 1863
  • Stathmore, 1865
  • Chandos, 1866
  • Cecil Castlemaine's Gage, 1867
  • Idalia, 1867
  • Under Two Flags (Sotto due bandiere), 1867
  • Beatrice Boville, 1868
  • Puck, 1870
  • Tricotrin, 1870
  • Folle-Farine, 1871
  • A Dog of Flanders (Il cane delle Fiandre), 1872
  • Pascarello, 1873
  • Signa, 1875
  • In a Winter City (In una città d'inverno), 1876
  • Ariadne, 1877
  • Friendship (Un'amicizia), 1878
  • Moths (Falene), 1880
  • Pipistrello, 1880
  • A Village Commune (Un comune rurale), 1882
  • Bimbi, 1882
  • In Maremma, 1882
  • Afternoon, 1883
  • Frescoes, 1883
  • Wanda, 1883
  • Princess Napraxine (La Principessa Napraxine), 1884
  • A Rainy June, 1885
  • Othmar, 1885
  • A House Party, 1886
  • Don Gesualdo, 1886
  • Guideroy, 1889
  • Ruffino, 1890
  • Syrlin, 1890
  • Santa Barbara, 1891
  • The Tower of Taddeo, 1892
  • The Silver Christ, 1894
  • Two Offenders, 1894
  • Toxin, 1895
  • An Altruist, 1897
  • Dogs, 1897
  • Le Selve, 1897
  • Muriella, 1897
  • The Massarenes, 1897
  • La Strega, 1899
  • Critical Studies, 1900
  • The Waters of Edera, 1900
  • Street Dust, 1901
  • Heliantus, 1908

Note

  1. ^ Benché questi dati siano generalmente accettati, tuttavia fra gli storici continua a permanere qualche dubbio sulle sue vere origini. A titolo esemplificativo, si può segnalare un articolo apparso su The New York Times del 29 gennaio 1908, all'indomani della sua morte, che la farebbe americana, sorella del colonnello confederato George Roy Gliddoth.

Bibliografia

  • A.F. Guidi, Ouida, estratto da "Nuova Antologia", Roma 16 febbraio 1908
  • G. Gobbi Sica, Scheda su Ouida, in I Giardini delle Regine. Il mito di Firenze nell'ambiente preraffaellita e nella cultura americana fra Ottocento e Novecento, catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 6 aprile-31 agosto 2004), Sillabe, Livorno 2004, pp. 217-218
  • Ouida, In Maremma, con prefazione di M. Ciacci, Semper, Firenze 2008
  • R. Carapelli, Ouida: una scrittrice inglese dell'Ottocento e il suo romanzo "In Maremma", in "Le Antiche Dogane", a. XI, n. 117, marzo 2009, p.7