Egisto Ferroni

Lastra a Signa 14 dicembre 1835 – Firenze 26 maggio 1912

 Biografia

 Il  padre, maestro scalpellino, lo avvia al mestiere di ornatista  mandandolo a bottega da un artigiano di Empoli. E’ qui che Ferroni impara le prime nozioni di disegno che poi perfeziona ai corsi dell’Accademia di Firenze e  no quasi. toegli studi di vari artisti. Nel 1863, a 28 anni, debutta alla Promotrice  fiorenti­na con il dipinto Ritorno dalla fiera. Per guadagnarsi la vita esegue per la Galleria Pisani scenette in costume settecentesco, ed è in questo periodo che la sua pittura si orienta ai temi cam­pestri, in sintonia con la let­teratura naturalista francese. egistoferroni.jpg

Nel 1868 espone Le trecciaiole, opera lodata soprattutto da Si­gnorini. Nel 1875, in visita a Parigi con Fattori, Can­nicci e Francesco Gioli, ammira molto la pittura francese degli anni Trenta, ma osserva con interesse anche lo stile agreste di Bre­ton. I contatti con l'ambiente parigino gli fruttano, tre anni dopo, un invito all'Esposizione Universale dove presenta due opere, tra cui Le rive dell'Arno a Signa. A partire dal 1878 lavora per il conte di Frassineto che gli commissiona cinque dipinti (Verso l'ovile, La barca, Il carro, La caccia e La pesca). Nel 1879 espone a Torino Alla fonta­na e nel 1881 dipinge Ai campi, immagine idilliaca della vita campestre resa attraverso le mo­numentali figure dei contadini. Nel 1897 partecipa alla Biennale di Venezia con Amori Santi.