Vincenzo D' Amico

Vincenzo D'Amico

 

Vincenzo D'Amico (Latina, 5 novembre 1954) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Ha vinto uno scudetto nel 1974 con la maglia della Lazio.

Dal 2007 è opinionista sportivo per Rai Sport.

Carriera

 

 

Vincenzino in azione.

Cresce nel Latina e passa all'Almas Roma. Esordì con la Lazio, appena diciassettenne, il 25 maggio 1972 in Lazio-Modena (2-1). La sua prima partita in Serie A è invece del 14 ottobre 1973 in Lazio-Sampdoria (1-0). A 19 anni diventa titolare della Lazio che vinse lo scudetto nel 1974. A causa di un gravissimo infortunio al ginocchio, che ne fece addirittura temere l'abbandono al calcio, l'anno precedente non fu possibile impiegarlo. Giocò con i colori biancocelesti anche in Serie B.

Nella stagione 1979-1980 la Lazio è decimata dalle squalifiche dovute al calcio scommesse e D'Amico guida una squadra composta da giovanissimi ad una salvezza sul campo (la Lazio verrà infatti retrocessa per decisione del giudice sportivo).

D'Amico non segue però la squadra nella serie cadetta e passa nelle file del Torino. Ma sarà una parentesi brevissima, perché l'anno dopo torna a vestire la maglia biancoceleste ancora impegnata in Serie B. La Lazio però incappa in una stagione travagliata, difatti fallisce l'obiettivo promozione e rischia perfino la retrocessione in Serie C. A salvare le Aquile dal baratro è proprio "Vincenzino" che, con la fascia di capitano al braccio, nella penultima giornata di campionato segna tre reti al Varese ribaltando il risultato (la squadra lombarda era in vantaggio per due reti a zero dopo il primo quarto d'ora).

Rimarrà alla Lazio fino al 1986 per poi passare alla Ternana in Serie C2. Durante la gara d'esordio in rossoverde allo stadio Libero Liberati di Terni, una delegazione di tifosi laziali si presentò esclusivamente a tifare il loro vecchio idolo. Con la Ternana gioca le sue due ultime stagioni. Nella prima la squadra, allenata da un altro ex-laziale, Mario Facco, è considerata la favorita alla vittoria finale, ma manca clamorosamente la promozione nonostante i numerosi gol di D'Amico e le buone prestazioni del talentuoso giovane Paolo Di Canio; nella seconda, invece, si salva nonostante una grave crisi societaria.

Protagonista di numerosi derby capitolini giocati contro la Roma, la particolare atmosfera del derby non mancò a D'Amico neanche in Umbria: nell'annata 1986-1987 segnò sia all'andata che al ritorno (in quest'ultimo caso su penalty) contro il Perugia dell'astro nascente Fabrizio Ravanelli: entrambi i derby finirono 1-1 nonostante le difficoltà in classifica del Perugia. Nell'anno successivo, invece, nonostante i ruoli invertiti (Perugia primo al termine della stagione e Ternana in difficoltà), i derby terminarono a reti inviolate.

Nazionale

D'Amico, pur dimostrando un bagaglio tecnico importante, non riuscirà mai ad indossare la maglia della Nazionale maggiore, anche a causa di un'incomprensione legata al suo ruolo avuta con l'allora selezionatore Enzo Bearzot: questi sosteneva che D'Amico nell'anno dello scudetto laziale aveva giocato a destra, mentre l'altro replicò di aver sempre giocato a sinistra. Il CT pertanto fece esordire all'ala destra, nel settembre 1980 contro la Danimarca, il romanista Bruno Conti. D'Amico riuscì tuttavia ad imporsi nelle varie selezioni giovanili.

Allenatore

Dopo aver intrapreso un'esperienza come allenatore nelle giovanili della Lazio, l'ex numero 10 nonché capitano biancoceleste inizia l'attività di commentatore sportivo in varie emittenti locali fino a quando, nel 1999, è passato alla RAI come commentatore tecnico.

Dirigente sportivo

Nel 2007 diventa presidente della Virtus Latina, e due anni più tardi ricopre l'incarico di direttore generale dell'Adrano, compagine siciliana che milita nel campionato di Serie D.

Dopo il ritiroqualità di opinionista sportivo nel programma della emittente radiofonica TeleRadioStereo "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", condotto da Guido De Angelis e Paolo Colantoni. Ogni domenica è ospite nel programma

Interviene quotidianamente in televisivo "Goal di Notte" in onda su T9, ideato e condotto da Michele Plastino, dove commenta le prestazioni della Lazio.

Dal 2007 è opinionista, assieme a Eugenio Fascetti, per la trasmissione Rai 90º minuto Serie B.

Nel 2010 era ospite di Marco Mazzocchi a Mondiale Rai Sprint e Mondiale Rai Sera.

 

Nel 1974 viene premiato al Villaggio Scolastico Artigiano di Signa quale migliore atleta dell’anno.

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