Franca Brusca Benvenuta Corcos

Livorno 8 dicembre 1910 –Firenze 8 settembre 1980

 

 

 

 

 

 Biografia

Franca frequentò l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Si trasferì a Firenze nel 1929; studiò psicologia Livoro all’università e successivamente si iscrisse all’Accademia di Belle Arti ove ebbe per Maestri Felice Carena e Landi…”. Si deve tenere presente che non vi è alcuna prova tangibile che Franca abbia frequentato l’Accademia dal momento che dagli archivi della stessa mancano le registrazioni relative agli anni 1922-1932, e il suo nome non compare nel registro degli iscritti negli anni successivi. Il solo riferimento relativo a Felice Carena (1879-1966) appare nel registro dei professori di ruolo come “Grado IV ordinario, titolare di Pittura” ed un’annotazione (“Presidente”). Non viene tuttavia riportata alcuna data relativa a questi incarichi.

Angelo Maria Landi (1907-1996) si trova registrato come “Assistente alla cattedra di Figura Disegnata”, in quanto professore non di ruolo e, anche in questo caso, non viene riportata alcuna data relativa al periodo del suo incarico. Alla mancanza di queste informazioni provvede per certi versi la monografia Angelo Maria Londi pittore, scenografo, maestro, di Rossella Campana (pubblicato a Firenze nell’anno 2000 dal centro DI).

Nel 1926, all’età di 19 anni, Landi conseguì il suo diploma all’Accademia dopo aver completato un corso di studi sotto l’incisore, nonché Maestro, Celestino Celestini. Era stato anche uno studente di Felice Carena, di cui si afferma essere stato, nel 1924, il successore di Calosci, alla Scuola di Pittura. Quanto a Landi viene riportato che tra il 1935 e il ’38 divenne Professore Incaricato di Figura Disegnata e Dipinta presso la Scuola di Nudo all’Accademia. Malgrado l’incertezza dei dettagli relativi all’istruzione formale di Franca, l’artista raggiunse presto importanti riconoscimenti debuttando nel 1935 in prestigiose mostre fiorentine.

Si ritiene che la sua maturità artistica possa farsi risalire al periodo in cui visse e viaggiò all’estero facendo la spola tra Parigi e il Nord Africa. Tra le personali di Franca, all’estero e in Italia, segnaliamo tra le prime quelle di Orano, in Algeria (1945), di Casablanca in Marocco (1945-47) di Parigi (1954), alla Galleria Duomo di Milano (1953) e la Strozzina di Firenze (1954).

Numerose furono le mostre a cui l’artista partecipò, due in particolare sono di notevole rilievo: la mostra Mezzo secolo d’Arte Toscana, 1901-1950, allestita a Palazzo Strozzi a Firenze (1952) dove presentò il suo quadro “Ponticello”; e la mostra Donatello Aperto  a Firenze (1953), dove il quadro “Barca sul Fiume” venne acquistato dalla Galleria d’Arte Moderna per la somma di 25mila lire. Nel 1977 vince il Premio “Giuseppe Santelli” per la pittura nella mostra allestita presso il Villaggio Scolastico Artigiano di Signa.

Una descrizione scritta del talento artistico di Franca riporta quanto segue: “ Immediatezza, giosità di colore, accesi e improvvisi bagliori, sensualità . Queste e molte altre analoghe denominazioni sono state date dalla critica nazionale e internazionale a questa pittrice irrequieta e fantasiosa. La Corcos talvolta è di un’accensione cromatica che sembra incendiare il dipinto tal altra di un’accensione fresca e delicata ma sempre di una vibrante ed armoniosa festosità”. Franca Corcos, che non si sposò mai, morì prima di compiere i 70 anni, il 28 settembre 1980 ed è sepolta nel cimitero ebraico di Firenze.

Bibliografia

Le notizie riguardanti il Villaggio Scolastico Artigiano di Signa sono riprese dalla Raccolta 1945-1986 del quotidiano “LA NAZIONE, di proprietà della Fondazione del Villaggio.