Dilvo Lotti

 

Dilvo Lotti (San Miniato, 27 giugno 1914 – San Miniato, 22 aprile 2009) è stato un pittore italiano.

È stato un maestro dell’Espressionismo europeo ed ha realizzato un intenso lavoro artistico nel suo lungo percorso di vita.

Biografia

Dilvo Lotti ha iniziato a dipingere nel 1931 con una scatola di colori ad olio regalatagli dal suo insegnante Francesco Chiappelli, scatola che è ancora oggi conservata nella casa-museo di San Miniato, custodita dalla moglie e compagna di una intera vita, Giuseppina Gazzarrini, sposata nel 1943.

Frequenta l’Istituto d’arte di Porta Romana a Firenze dove si diploma nel 1935 discutendo la tesi su Honoré Daumier.

Gli anni Trenta del Novecento sono per lui anni di intenso lavoro, nel corso dei quali va mettendo a punto la propria poetica artistica. Sono anni passati prevalentemente a Firenze dove artisti e letterati sono soliti incontrarsi il locali come le “Giubbe rosse” o “l’Antico Fattore”.

 

Scambia lettere con personaggi della cultura fiorentina come Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Baccio Maria Bacci, Nicola Lisi, Piero Parigi, Francesco Chiappelli, Giorgio La Pira. Nel 1940, dopo un breve soggiorno a Milano, vince il Premio Panerai con l’opera Natura morta e bambino.

Nel 1941 espone alla Galleria di Roma ed è invitato a partecipare alle più importanti manifestazioni artistiche, quali la Triennale di Milano, la Quadriennale di Roma e, nel 1942, alla Biennale di Venezia gli viene dedicata una sala con sedici opere. Nel 1947 nella sua città dà vita, insieme ad altri amici, all’Istituto del Dramma Popolare. In questi anni firma la regia degli spettacoli Marianna Pineda e Essi arrivarono ad una città. Nel 1950 è invitato al Premio Carnegie a Pittsburg. Sette anni dopo, Lotti vince il concorso internazionale bandito dalla Pontificia Commissione d’Arte Sacra con l’opera Gesù Divino Lavoratore, opera che si trova ad Assisi.

Dal 1953 al 1985 si dedica a vaste opere ad affresco e graffito presso importanti chiese ed edifici quali, la Cappella della Casa di Riposo a Ponsacco, il Duomo di Pontedera, la calotta absidale della Chiesa dei Cavalieri di Tau ad Altopascio, la Chiesa di Gesù Divino Lavoratore al Campaccio a Prato, la Casa della Gioventù di Bardi, la Chiesa di Santa Marcella a Roma, il Refettorio del Seminario Vescovile di San Miniato, la Casa del Mutilato a San Miniato, la Sala del Consiglio della Cassa di Risparmio a San Miniato, e molti altri ancora. Nel 1966 è l’ordinatore del Museo Diocesiano di Arte Sacra della Diocesi di San Miniato. Nel 1983 viene nominato Accademico Corrispondente della Pontificia Insigne Accademia dei Virtuosi al Pantheon. Nel 1995, dal 10 maggio al 9 giugno a Hildesheim (Germania) gli viene dedicata una mostra antologica nelle due sedi del Palazzo Comunale e della Chiesa di Sant’Jacopo. È autore di vari studi a carattere storico e artistico tra i quali ricordiamo: “San Miniato, vita di una antica città” (1980), “Pietro Parigi, incisore fiorentino” (1994), “Napoleone Buonaparte, Toscano Europeo” (1995). Considerato nel suo insieme, il lavoro di Lotti è paragonabile a quello di un maestro del Rinascimento italiano. Lo è per le dimensioni dei lavori, spesso notevoli come quelle della Processione degli Scalzi o del Martirio del Savonarola, ma anche per tecnica di esecuzione: Dilvo Lotti si è espresso con tutte le tecniche, compreso il buon fresco.

Una sua opera è esposta presso il Sacrario dell'Infanzia presso il Villaggio Scolastico Artigiano di Signa.

Opere scrittorie

Dilvo Lotti è autore di tre libri sulla storia di San Miniato e curò anche le illustrazione di un quarto.

  • Dilvo Lotti; Luca Macchi; Accademia degli Euteleti di San Miniato, Memoria Di Porta Romana, Ed. ETS,
  • Dilvo Lotti, San Miniato: Vita di un'antica città, Ed. Sagep,
  • Dilvo Lotti, La giornata di Giovanni Papini a San Miniato, Ed. del Bellorino,
  • Dilvo Lotti; illustrazioni di Dilvo Lotti, Il Guardiano del Bellorino: detti memorabili, noti e no, Ed. Stamperia Palagini, in 3 volumi.

Bibliografia

  • Luca Macchi, Dilvo Lotti. L'arte e la fede, Ed. ETS, 2008.
  • Luca Macchi, Dilvo Lotti. Un maestro della pittura, Ed Pacini, 2007.
  • Luca Macchi, Dilvo Lotti. Un maestro dell’espressionismo europeo, Ed Felici, 2006.
  • Marco Moretti, Ardengo Soffici a Dilvo Lotti. Lettere inedite 1940-1963, Ed. Pentalinea, 2002.
  • I fatti relativi al Villaggio Scolastico Artigiano di Signa sono ripressi dalla collezione del quotidiano "LA NAZIONE", proprietà della Fondazione del Villaggio.